Autovieicoli: caratteristiche e normative per i serbatoi

I  serbatoi per gasolio usati ed omologati sono assolutamente importantissimi per quanto riguarda il giusto funzionamento della macchina dove esso va inserito. Ma cosa vuol dire omologato? Un serbatoio omologato o qualsiasi altra cosa sia collegata a questo termine, si riferisce ad un determinato oggetto di qualsiasi natura che rispetti determinate norme. La legge presuppone alcune regole che devono essere rispettate affinché un serbatoio in questo caso, possa circolare tranquillamente. I serbatoi per gasolio usati ed omologati che rispettano queste regole appunto, garantiscono sicurezza sia alla macchina, che al cliente stesso.

Tantissimi marchi e prodotti venduti di recente sono omologati  e sia nuovi che usati sono decisamente in ottime condizioni. Questi serbatoi si trovano in tutti i negozi specializzati e in tutti i negozi online che si occupano di vendere un certo tipo di prodotti. Acquistare online adesso è molto facile e veloce ed è proprio per questo che tutto diventa davvero molto più alla portata di tutti. Se non siamo specializzati o non sappiamo bene come muoverci, cerchiamo di prendere informazioni o da un amico o da una persona competente.

I serbatoi per gasolio usati ed omologati adesso lo devono essere per legge quindi la maggior parte di quelli che noi abbiamo intenzione di comprare, lo sono. Questo porta ad una maggiore sicurezza sia da un punto di vista economico che pratico. I serbatoi devono sempre seguire un certo tipo di manutenzione per essere perfetti e per far si che chi li acquista, a prescindere dall’omologazione o meno, non corra rischi di rottura o di un funzionamento spagliato. La cosa importante, come si ripete sempre, è che essi debbano sempre essere controllati e puliti. I serbatoi sono anche muniti da un filtro che deve comunque essere sempre pulito in modo da non essere attaccato da delle impurità che possono a lungo andare, danneggiare la macchina. I serbatoi per gasolio si trovano di diverse marche e molte, sono addirittura considerate le migliori in commercio come per esempio gli storici Iveco. Garanzia, professionalità e sicurezza devono essere le parole chiavi quando si vuole acquistare un serbatoio, serva esso per un piccolo mezzo di trasporto o un grande come per esempio macchine per la terra o elevatori. Se si mira ad uno di seconda mano, è ovvio che esso debba sempre rispettare quello che si è detto su e che sia in ottime condizioni e non troppo vecchio. Se acquistiamo un serbatoio di tanti anni fa, anche se in ottime condizioni, può non essere omologato. Facciamo quindi attenzione.

Come prendersi cura di un cavallo

Allevare un cavallo è una attività che richiede molto impegno e molte risorse. Questo animale, infatti, ha bisogno di attenzioni e accortezze particolari. Per prima cosa deve essere ospitato in uno spazio adeguato, che gli permetta di proteggersi dalle intemperie, ma anche di muoversi. Inoltre deve avere una alimentazione adeguata e deve essere pulito con regolarità. Infine per gli esemplari è fondamentale la compagnia di altri cavalli.

Per prima cosa il cavallo ha sempre bisogno di movimento, questo gli permette di preservare le funzionalità delle articolazioni, di mantenere una buona respirazione e di digerire regolarmente. Deve perciò potersi muovere liberamente all’aperto, quando non vine cavalcato e deve, perciò, restare legato solo per brevi periodi. In un mese un cavallo dovrebbe essere lasciato libero per almeno 13 giorni in settori di uscita con recinzioni ben visibili. Per un cavallo è molto importante stare a contatto con i propri simili, questo favorisce il suo benessere generale e permette quindi all’animale di stare bene e di vivere serenamente.

E’ per questo che i cavalli generalmente vengono allevati nei maneggi. Ed è proprio in questi posti che si trovano cavalli da salto ostacoli in vendita, come ad esempio nel maneggio San Giacomo alle porte di Milano.
In una giornata un animale beve tra i 20 e i 60 litri di acqua. Bisogna perciò fare attenzione che negli abbeveratoi questa sia sempre presente e che questi siano puliti e l’acqua non sia stagnante. Inoltre il foraggio grezzo deve sempre essere disponibile, perché un cavallo mangia durante la giornata nell’arco di 16 ore a diversi intervalli e questo permette una regolare digestione.
Come molti animali anche il cavallo è in grado di prendersi cura del proprio manto, ma periodicamente va lavato e strigliato per mantenere il mantello sempre curato e splendente. Fondamentale è l’attenzione alle zampe e agli zoccoli. Gli zoccoli permettono un giusto equilibrio e il corretto movimento dell’animale e pertanto non vanno mai trascurati.
Le vibrisse, che sono i peli attorno al naso, non vanno mai tolti o eliminati, con queste, infatti, l’animale percepisce gli oggetti al buio.
Lo spazio dedicato alla notte e al riposo deve essere sufficientemente ampio in modo che l’animale possa sdraiarsi e distendere le zampe. I soffitti devono essere alti, nel locale deve circolare l’aria e ci deve essere una buona luce. Tutto questo stimola il corretto metabolismo dell’animale.
Se per caso esso fosse lasciato sempre al pascolo bisogna predisporre una copertura per permettergli un riparo.

I cavalli sono animali meravigliosi e con i quali è possibile stabilire rapporti profondi e intimi, ma, a differenza di altro tipo di animali da compagnia, hanno bisogno di cure particolari e di spazi ampi, per questo bisogna essere davvero convinti di potersi occupare di un cavallo prima di “adottarne uno”. Il consiglio è quello di tenerlo in un maneggio.

Quali sono i migliori locali dove festeggiare il compleanno?

Quando la data del proprio compleanno si avvicina ognuno di noi si immerge in mille preparativi. La tradizione del parti si è un po’ persa negli anni facendo posto a quella del dopo serata in qualche locale esclusivo. Non a caso nei vari locali di Roma diventa sempre più facile trovare gruppi di persone che hanno deciso di trascorrere li il proprio compleanno, tra divertimento, musica il tutto contornato magati da un buon aperitivo. Ma quali sono le direttive per scegliere il locale giusto? Innanzitutto la location perfetta è determinata dal tipo di serata che volete passare, quindi in totale relax oppure trascinati dal ritmo della musica. Nella lista dei pro e dei contro delle location non dimenticatevi di tralasciare alcuni dettagli importanti, tipo la libertà di portare una semplice torta, questa infatti è una delle domande che viene fatta più spesso ai gestori delle discoteche e dei pub. Per rimanere sempre in tema torta, se il gestore vi da l’ok sul dolce non dimenticate di chiedere anticipatamente e quindi concordare il budget sul servizio al tavolo effettuato dai camerieri. Prima di arrivare a questa fase organizzativa però bisognerà fare una piccola lista di locali tra i quali scegliere… Se siete degli amanti delle tendenze sapete già che la vostra scelta della location sarà determinata da un unico fattore: quale sarà il locale più in del momento e quindi adatto alle vostre esigente?

Nel momento in cui state organizzando il compleanno con una piccola rosa di amici tenete sempre in conto il fattore logistico, dato che a Roma sempre più persone amano muoversi con taxi o mezzi pubblici. Quando si parla di locali “in” automaticamente ci catapultiamo nel centro della capitale. Quali sono dunque i alcuni dei locali più in della città? In cima alla lista come sempre troviamo l’Art Cafè, diventato negli anni il punto di ritrovo dei vip che amano la movida notturna, dopodiché troviamo il Cohouse Roma che negli ultimi tempi è stato riscoperto dai ragazzi di ogni età grazie appunto alla sua varietà musicale. Nella stessa lista però figurano anche il Vinile, il suo nome tipicamente a sfondo musicale lascia già capire la vastità di aree che sono presenti all’interno del locale. Se invece amate una location un po’ più elegante… Cosa c’è di più bello de La Villa? Quello che più caratterizza Roma è proprio l’ampio raggio di scelta che ogni giorno offre a chiunque voglia festeggiare un evento importante. Voi avete già scelto la vostra location?

Juicepresso, massima potenza di estrazione in un solo prodotto

Juicepresso è un estrattore di succo vivo che utilizza una tecnologia brevettata (S.E.S. smart extracting system) capace di garantire la spremitura in modo delicato ed efficace, evitando così di tritare con velocità e lame la frutta e verdura scelta per preparare i nostri succhi. Il suo particolare modo di lavorazione garantisce la massima conservazione dei valori nutritivi, delle vitamine e degli enzimi anti-ossidanti, attribuendo un gusto nettamente superiore rispetto a quanto si possa ottenere con altri modelli simili.

Quali sono i vantaggi di Juicepresso

Rumore eccessivo? Elettrodomestici che si surriscaldano? Niente di tutto questo: l’Estrattore Juicepresso infatti è piacevole e pratico in fase di utilizzo, ma soprattutto in fase di pulizia. Ti basterà versare un bicchiere d’acqua e sarà nuovamente pronto per l’utilizzo; più pratico di così è impossibile. Tra i tanti vantaggi offerti non possiamo non citare l’estrazione a bassa velocità con 40 giri al minuto, in modo da preservare le caratteristiche della frutta e verdura. Si monta in pochi minuti con le sue 3 componenti che sono facilissime da assemblare e da pulire.

Ti stai per caso chiedendo che tipo di preparazioni e succhi puoi realizzare con l’aiuto del tuo Juicepresso?

  • Mix di frutta e verdura: crea veri e propri composti come per esempio l’ACE (arancia, carota, limone) e divertiti a mescolare ingredienti seguendo i tuoi gusti personali;
  • Succhi di frutta: scegli tranquillamente tra mela, pera, ananas, kiwi, senza dimenticare fragole, lamponi, more e arancia;
  • Succhi di verdura: usa carota, pomodoro, cetriolo, spinaci, cavoli e con un pizzico di attenzione in più anche il sedano;
  • Latte vegetale: come quello di mandorle.

E’ bene specificare però che Juicepresso non è in alcun modo da considerarsi una centrifuga, che tradizionalmente lavora a 1.500 giri al minuto, tritando ad alta velocità per mezzo delle sue lame. In questo caso invece si evita ogni tipo di attrito, di generazione di calore e di ossidazione dei nutrienti degli ingredienti scelti. Le sue ottime caratteristiche si massimizzano grazie al wattaggio (consuma solo 150 Watt) che ti assicura così di lavorare con un motore potente e silenzioso al tempo stesso. Il tutto viene accompagnato ad un design semplice (che ha vinto anche il prestigioso riconoscimento del Red Dot design nel 2013) e di piccole dimensioni, che non avrà mai problemi per trovare posto sul tuo piano della cucina. Tali aspetti rendono quindi questo estrattore di succo vivo in assoluto il migliore per rapporto qualità/prezzo sul mercato.

Packaging Online: reperire il necessario per fare spedizioni sul web

Devi preparare la spedizione perfetta? Un oggetto qualunque?Sai che online potrai reperire tutto il materiale che ti serve, senza molti sforzi? Ecco come si costruisce un packaging perfetto!

Ad esempio, dobbiamo spedire un prodotto molto fragile, per evitare che si rompa durante il viaggio di spedizione, prima di infilarlo nella busta o cartone finale, dobbiamo cercare di reperire qualcosa che lo protegga, infatti occorre del materiale da avvolgere o mettere all’interno dell’involucro finale, spesso nei negozi specializzati può costare molti soldi, cercando invece del packaging online troviamo cuscini gonfiabili in plastica o in carta, le patatine in polistirolo, l’espanso, tutti ad un ottimo prezzo.

Ora è giunto il momento di acquistare l’imballaggio finale e l’occorrente per chiudere il pacco. La scelta può ricadere su della semplice carta da imballaggio da avvolgere intorno all’oggetto, oppure se l’oggetto è piccolo e leggero esistono delle buste plastificate molto pratiche, invece, se le dimensioni sono grandi, che ne dite di puntare su delle scatole di cartone già pronte, possibile richiederle anche personalizzate, se ad esempio avete un brand da promuovere e volete il vostro nome sull’imballaggio.

Troviamo ancora i film estensibili manuali o macchinabili, il pluriball di ogni tipo, i nastri adesivi di ogni dimensione e colore, anch’essi personalizzabili.

Navigando tra i vari siti che vendono il packaging online, si trovano anche i macchinari per l’imballaggio a livello industriale, vastissima la proposta di carrelli, distributori nastro, pedane, cinte e bobine, banco di lavoro con taglierina, taglierine orizzontali adatte al posizionamento o al montaggio di qualsiasi supporto; possiamo avere quindi un enorme quantità di prodotti adatti ad ogni esigenza di imballaggio, sopratutto se siete una grande azienda.

Ultima cosa da non sottovalutare la comodità di scegliere da casa, e ottenere prodotti di primissima qualità e la comodità di riceverli con una spedizione in pochi giorni.

Possiamo dedurre che per costruire il packaging a regola d’arte basta fare un click!

Storia della Porsche

La Porsche è conosciuta nel mondo per essere  tra i più importanti marchi di macchina dove  qualità e potenza sono il punto principale e dalla sua nascita ad oggi questo marchio tedesco ha avuto un grande sviluppo,infatti anche in Italia non mancano i concessionari Porsche, come ad esempio i numerosi centri Porsche Roma.

I primi anni

La Porsche nasce  nel aprile del 1931 a Stoccarda su idea di Ferdinand Porsche, che sviluppa uno studio di ingegneria e progettazione rivolto alle automobile  che si svilupperà  grazie a suo figlio Ferdinand Anton Porsche detto “Ferry”.

Nei primi anni di vita la Porsche  stringe importanti rapporti con il regime nazista , che vuole sviluppare un prototipo di automobile.

Nel 1938, Adolf Hitler ordina la realizzazione di automobili ad alto standard di rendimento che dovevano rappresentare l’ emblema della forza germanica.

Lo sviluppo del primo modello di Porsche incontrerà però molti problemi soprattutto per lo scoppio della seconda  guerra mondiale, infatti bisognerà aspettare il 1948, e la fine della guerra, per vedere il primo modello; la Porsche 356, che verrà prodotta in due modelli cabrio e cupe.

La meccanica delle prime Porsche era simile a quella della Volkswagen ed era rappresenta da un motore principale a quattro cilindri che veniva raffredato ad aria.

La gestione dell’ azienda era a livello a familiare  e nel 1963 , Ferdinand Alexander Porsche, figlio di “Ferry”, creò il modello 911,una vettura sportiva che rispetto alla precedenti aumenta le sue prestazione passando da un motore da  4 cilindri ad uno a 6.

Anni 90 e 2000

Con il passare degli anni  la Porsche si specializza in modelli di auto sportiva e negli anni 90, nascono modelli importanti come la 911, che viene presentata in diversi modelli: la Carrera, la Turbo, Cabrio, mentre nel 1996 si assiste ad una nuova evoluzione con il modello Boxster Roadster che presenta un motore boxer a 6 cilindri con un sistema a raffraddamento ad acqua di assoluta avanguardia.

Nel 2000 la Porsche produce un nuovo modello di automobile con numerose innovazioni la Porsche Carrera GT, con un motore centrale e solo due posti, mentre nel 2002 si decide di produrre un modello di Suv, la Porsche Cayenne.

Nel 2009 la Porsche, diventato ormai un marchio di fama mondiale inaugura nei pressi della sua sede a Zuffenhauesen, il proprio museo che presenta i principali modelli prodotti  dalla casa automoblistica tedesca.

Oblivion: la nuova attrazione di Gardaland

Gardaland è un parco divertimenti speciale, dislocato nella zona del lago di Garda in località Castelnuovo. Da quarant’anni il parco offre intrattenimento a grandi e piccini e, con il passare del tempo, molte sono state e sono tuttora le attrazioni di Gardaland aggiunte alle storiche giostre presenti fin dagli esordi. Nel 2015 Gardaland ha presentato la sua ‘attrazione dell’anno’, Oblivion, una giostra classificata come ‘adrenalinica’ in quanto abile nel far provare forti sensazioni a chi la vive.
Oblivion, The Black Hole è una montagna russa molto speciale e a tema futuristico, in quanto gioca sul collegamento fra il pianeta Terra e uno spazio temporale che conduce ad una dimensione parallela. Si tratta di un dive coaster che propone una caduta verticale da brivido, che raggiunge l’altezza di ben 42,5 metri e poi scende vertiginosamente alla velocità di 100 chilometri orari!
L’esperienza Oblivion può essere ‘assaggiata’ on line al portale www.gardalanoblivion.it, che racconta la storia di questa incredibile attrazione e invita chi sceglie di oltrepassare il buco nero a vivere una vera e propria esperienza di preparazione on line. Si tratta di un addestramento interattivo, che potrà poi essere eseguito anche ‘sul campo’ a Gardaland prezzi nell’area che circonda questa nuova e adrenalinica proposta di divertimento. Il portale contiene inoltre molti spunti interessanti, dalla storia virtuale del ‘buco nero’ e del suo avvistamento, fino a un gioco e un concorso ai quali si può partecipare per vincere interessanti premi.
Oblivion è una creatura davvero speciale, un’attrattiva dedicata principalmente agli adulti e ai ragazzi che hanno raggiunto una certa altezza, in quanto il salto nel vuoto è davvero da brivido! Si tratta di una giostra che si inserisce nel percorso ‘adrenalina’, segnalato in rosso nelle mappe, al quale appartengono anche molte altre attrazioni di questa tipologia. Un tempo erano solo le care montagne russe, mentre al giorno d’oggi Gardaland propone una scelta di giostre di questa tipologia davvero speciali, tutte tematiche e create per far provare dei brividi di tensione a chi le sceglie! Fra le altre giostre ricordiamo il velocissimo Raptor, il futuristico Blue Tornado, lo spaziale Space Vertigo e anche lo speciale Sequoia Adventure, un’attrazione che sebbene si svolga nel mondo dei boschi promette adrenalina pura, grazie agli angoli perfetti che le persone vivono… completamente sospese in aria! L’area Oblivion è molto frequentata e, nei giorni di grande folla, l’attrazione potrebbe richiedere un po’ di tempo per essere visitata, in quanto adorata dagli amanti del rischio e della suspense.

Il lago di Garda: alla scoperta del paradiso terrestre

Spesso le realtà più belle sono quelle a noi più vicine, quelle che tendiamo a ignorare. Il lago di Garda è certamente una di queste: ciò che molti conoscono è di certo la sua imponenza, che lo ha reso il maggiore lago italiano, poiché vanta infatti una superficie di circa 370 km². Altri sapranno anche che è la chiave di comunicazione fra tre regioni del nord: la Lombardia (provincia di Brescia andando a toccare i comuni di Sirmione, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Lonato del Garda, Padenghe sul Garda, Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Tremosine sul Garda, Gargnano, Tignale, Limone sul Garda), il Veneto (provincia di Verona nei comuni di Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine Lazise, Bardolino, Garda) e il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento nei comuni di Riva del Garda, Nago-Torbole, Arco, dove potete trovare numerosi hotel con centro benessere in trentino). Nasce in parallelo all’Adige, dal quale viene diviso dal massiccio del monte Baldo: con un primo colpo d’occhio scopriamo subito che nella sua parte più a nord si presenta stretto e man mano che ci si sposta verso sud assume una forma più allargata. Il paesaggio che lo circonda, formato da colline moreniche, lo ha trasformato negli anni in una delle meta turistiche preferite non solo per i turisti italiani, ma anche per cittadini stranieri.

Chi scegli di visitarlo, oltre alle numerose attività che offre, è consapevole di trovarsi di fronte a una vera opera d’arte: il lago è ricco di storia, di scorci di cultura e attività, di tradizioni e di racconti. Non a caso le romantiche e struggenti atmosfere che lo caratterizzano hanno saputo ispirare i più celebri poeti e artisti della storia, sin dall’epoca romana: da Catullo a Goethe, passando per D’Annunzio ed Ezra Pound.

Il periodo dell’anno perfetto per visitarlo è di certo l’estate: le lunghe giornate di luce, le temperature calde e l’acqua cristallina diventano le perfette alleate per una fuga in mezzo alla natura, a contatto con attività di benessere e, perché no, escursioni sul Monte Baldo, dove è possibile riposarsi all’ombra di favolosi faggi che sorgono sulla fascia mediterranea, soggiornando in uno dei nuovi residence sul Lago di Garda. Oltre alle spiagge, ai luoghi da visitare, alle attività sportive e ai continui eventi organizzati per intrattenere i visitatori, è possibile addentrarsi nella vita di montagna, abbracciando i sapori antichi che continuano a vivere ancora oggi grazie ad esperti che mantengono vive certe tradizioni.

Chi è appassionato di attività acquatiche troverà massimo divertimento con la vela, il cat-sailing, il windsurf per arrivare al ben più recente kitesurf, il wakeboarding e molto altro ancora. Chi invece predilige trascorrere pomeriggi all’insegna del relax potrà salire a bordo dei battelli che attraversano il lago, pronti a regalare uno spettacolo assoluto tra panorami variegati che spaziano fino ai borghi antichi, dove l’imbarcazione si ferma, e dove sono organizzati gli eventi più particolari che si possano immaginare.

Aeroporti e parcheggi: la qualità dell’aeroporto di Verona

I parcheggi degli aeroporti sono certamente delle strutture molto importanti, a cui migliaia e migliaia di viaggiatori scelgono, ogni anno, di affidarsi.
In Italia sono particolarmente apprezzati, dal punto di vista qualitativo, i parcheggi low cost dell’aeroporto di Verona, delle strutture che riescono effettivamente a soddisfare la clientela in modo davvero molto accurato ed attento.
Le aree adibite a parcheggio situate in prossimità di questo importante scalo veneto, infatti, sono gestite in modo attento e professionale da aziende specializzate, le quali offrono, nei confronti di tutti i veicoli dei clienti, un servizio di vigilanza inappuntabile ed attivo 24 ore su 24.
In questo modo, inoltre, si ha la possibilità di viaggiare in un modo molto pratico: moltissime persone, infatti, apprezzano particolarmente questi parcheggi per il fatto di poter prendere il proprio volo spostandosi dal parcheggio all’imbarco anche a piedi, senza dimenticare, ovviamente, che in questo modo non è assolutamente necessario prendere un taxi oppure richiedere un passaggio.
Grande comodità, ovviamente, viene garantita al ritorno: nonappena giunti a Verona, infatti, il proprio mezzo sarà subito disponibile e potrà essere ritirato personalmente direttamente dal parcheggio.
I costi decisamente accessibili rendono effettivamente questo servizio dell’aeroporto di Verona particolarmente interessante.

I traghetti per la Sardegna: mille diverse possibilità

Se si parla di traghetti per la Sardegna si può fare riferimento a una gamma davvero molto vasta di collegamenti marittimi, soprattutto per quanto riguarda l’estate, quando le tratte a disposizione sono molto numerose per via di una domanda davvero elevatissima
Anzitutto, c’è da dire che il traghetto è in assoluto il mezzo più scelto dai viaggiatori interessati all’isola sarda, e sono migliaia e migliaia i viaggiatori che, ogni giorno, optano per questo mezzo per i loro spostamenti verso la Sardegna.
A livello di porti da cui è possibile imbarcarsi, anzitutto, la scelta è vastissima, ed è possibile imbarcarsi in modo estremamente agevole da qualsiasi zona d’Italia.
Si possono ricordare ad esempio i porti di Livorno, di Genova, di Piombino, nonché quello di Civitavecchia, vera e propria “icona” per quanto riguarda i traghetti per la Sardegna, ed ancora quello di Napoli e quello di Palermo.
La Sardegna si può raggiungere senza problemi anche dalla vicina Corsica, isola che, come noto, appartiene alla Francia, dalla costa francese, dunque dal porto di Marsiglia, ed ancora dalla costa della Spagna, soprattutto dal porto di Barcellona.
Anche per quanto riguarda le località di arrivo le possibilità sono numerose: si possono ricordare a tal riguardo i porti di Cagliari, quelli di Porto Torres e di Golfo Aranci, quello di Olbia.